Sabato 8 novembre alle ore 17 Matteo Bonalumi presenta il suo nuovo libro “Annapurna. Tra sogno e vertigine”, Marco Serra Tarantola editore.
Dialoga con l’autore Stefano Martinelli del Giornale di Brescia, con la partecipazione di Sawa Sherpa.
Nel cuore dell’Himalaya, dove l’aria si fa sottile e i sogni si confondono con il gelo dell’altitudine, prende vita il racconto dell’ultima avventura di Matteo Bonalumi, alpinista bresciano dalla passione indomita. Annapurna è il diario intimo e potente di una scelta nata all’improvviso, in un tardo pomeriggio di settembre, quando, dal Campo Due del Dhaulagiri, la montagna della vertigine si rivelò come un miraggio: sospesa tra le nuvole, eterea e irresistibile.
Quella visione folgorante accende in Bonalumi un desiderio profondo, quasi mistico. L’Annapurna, montagna iconica, temuta e venerata, diventa la meta di un’ascensione non solo fisica, ma spirituale. Anche questa volta con lui c’è Dawa, guida e amico fidato, compagno silenzioso nell’affrontare gelo, fatica e paura.
Attraverso pagine dense di emozioni, Matteo racconta non solo la salita, ma la tensione sottile tra attrazione e timore, tra desiderio e pericolo. L’Annapurna si trasforma in simbolo di un amore impossibile, in una regina tanto bella quanto letale, capace di scuotere l’anima di chi osa sfidarla.
Annapurna è più di un libro di montagna: è una confessione, un testamento emotivo, il resoconto di un brivido che non smette mai di farsi sentire. Un omaggio alla bellezza e alla fragilità del vivere al limite, con lo sguardo sempre rivolto verso l’alto.
Matteo Bonalumi, alpinista bresciano, trail runner, maratoneta.
Da che ne ha memoria è perdutamente innamorato della bellezza universale
delle montagne.Ha partecipato a diverse spedizioni alpinistiche in Argentina, Himalaya, India, Kilimangiaro,Karakorum.
Pratica Yoga e meditazione. Nella vita, a tempo perso, è manager e commercialista.