Venerdì 7 Novembre, alle ore 17.30, Marco Aurelio Rossetti presenta il suo nuovo libro “Il tango salverà il mondo”, Marco Serra Tarantola editore.
Dialoga con l’autore Sergio Isonni, giornalista e attore.
In un racconto che intreccia memoria e immaginazione, Il tango salverà il mondo ci accompagna nel viaggio interiore di Elio, protagonista e voce narrante, alla ricerca di un senso in un’esistenza segnata da desideri, perdite e rivelazioni. Dalla provincia italiana degli anni ’70 fino a scenari surreali e simbolici, il romanzo si snoda attraverso una narrazione polifonica che mescola realismo, satira, filosofia e incursioni nel sacro e nel profano.
Elio ripercorre le stagioni della vita: l’adolescenza ribelle, l’amore assoluto e tragico per Ornella, le esperienze sentimentali frammentate, l’amicizia perduta, la maturità attraversata dal dolore e da una sottile speranza di rinascita.
A questa linea autobiografica si affianca un piano onirico e ironico: un Dio stanco affida a Gesù una grottesca missione sulla Terra; personaggi come Azzazello – demone tentatore e sensuale – osservano e influenzano le sorti umane, mentre sullo sfondo si muove un’umanità spaesata, comica e struggente.
Il tango, presenza costante e simbolica, diventa il filo rosso che tiene insieme le fratture del racconto: una danza dell’anima, capace di restituire contatto, desiderio e senso.
Sarà proprio nel ritorno alla milonga, dopo la morte della moglie, che Elio troverà un fragile ma autentico spiraglio di vita, incarnato nell’incontro con Maria. Ma il destino, ancora una volta, ha in serbo una prova.
Il tango salverà il mondo è un’opera stratificata e originale, che oscilla tra commedia e tragedia, spiritualità e disincanto, e ci interroga, con leggerezza e profondità, su cosa significhi davvero essere vivi.
Marco Aurelio Rossetti è nato a Verolanuova (BS) il 15 luglio 1956 e oggi vive a Bassano Bresciano. Ex artigiano edile, specializzato nel restauro conservativo di palazzi antichi, ha dedicato la sua vita lavorativa alla cura e alla valorizzazione dell’architettura storica, fino al raggiungimento della meritata pensione.
Ama la letteratura classica, i romanzi d’autore, la storia dell’arte e il ballo, in particolare il tango argentino, che ha ispirato il suo romanzo d’esordio.
Oggi, libero da impegni professionali, coltiva queste passioni con dedizione, scrivendo storie in cui arte, memoria e musica si fondono in un unico racconto.